| Le linee guida: abachi, manuali, regolamenti |
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Per rendere più articolati e operativi gli obiettivi di qualità paesaggistica che il Piano propone, si utilizza la possibilità offerta dall’art. 143 comma 8 del Codice dei beni culturali e del paesaggio che prevede “il piano paesaggistico può individuare anche linee guida prioritarie per progetti di conservazione, recupero, riqualificazione, valorizzazione di aree regionali, individuandone gli strumenti di attuazione, comprese le misure incentivanti” Le linee guida che il piano propone (alcune delle quali già operanti nei progetti sperimentali) sono redatte in forma di schede norma, progetti tipo, abachi, regolamenti, ecc.
Le linee guida fino ad ora prodotte, e che rappresentano l’esito di una collaborazione attiva con gli altri settori dell’amministrazione regionale competenti in merito ai temi di volta in volta trattati, riguardano i seguenti tematismi: -Linee guida sulla progettazione e localizzazione di impianti di energie rinnovabili (fotovoltaico, eolico e biomasse). Criteri localizzativi, dimensionali e tipologici degli impianti (con i settori Sviluppo Economico ed Ecologia); -Linee guida sulla progettazione e gestione di aree produttive paesisticamente e ecologicamente attrezzate(APPEA) La sperimentazione è gia avviata sulle aree industriali di Modugno e Cisternino. Declinazione delle regole generali in aree PIP e zone ASI, edificazioni lineari e diffuse (con i settori Sviluppo Economico ed Ecologia). -Linee guida per la qualificazione paesaggistica e ambientale delle infrastrutture; Classificazione delle infrastrutture: strade parco, strade panoramiche, viali monumentali alberati, strade di mobilità dolce-rete ciclabile, sentieri, ippovie, tratturi; azioni di mitigazione o valorizzazione, indicazioni progettuali (con il Piano regionale dei trasporti). -Linee guida per il patto città campagna: riqualificazione paesaggistica delle periferie, degli insediamenti costieri degradati e delle aree agricole perturbane; Riferimento alle criticità delle morfotipologie insediative delle urbanizzazioni contemporanee (tassonomie) e alle proposte di scenario riguardanti la riqualificazione degli spazi aperti del “ristretto”, dei parchi agricoli periurbani e delle connessioni con la campagna profonda (con il settore Agricoltura).
-Linee guida per un regolamento edilizio tipo (esemplificazione sul progetto sperimentale del Comune di Giovinazzo e sul progetto sperimentale con il piano del Parco dell’Alta Murgia). -Linee guida per il restauro e il riuso dei manufatti in pietra a secco: trulli, iazzi, casedde, paggiare, muretti a secco, cisterne..
-Linee guida per il recupero, la manutenzione e il riuso dell’edilizia e dei beni rurali
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